Thomas Bernhard – Camminare

Mentre io, prima che Karrer impazzisse, camminavo con Oehler solo di mercoledì, ora, dopo che Karrer è impazzito, cammino con Oehler anche di lunedì. Poiché Karrer veniva a camminare con me di lunedì, ora che Karrer non viene a camminare più con me di lunedì, Lei venga a camminare con me anche di lunedì, dice Oehler, ora che Karrer è impazzito ed è Continua a leggere

Ugo Cornia – Buchi

Come mi è sempre piaciuto questo esempio. Un bambino cammina nel buio. E’ tardi, è rimasto fuori a giocare e non si è accorto che veniva buio. Adesso deve fare un po’ di strada a piedi per tornare a casa. Ha paura. Si mette a saltare e a cantare una canzoncina. Riesce a Continua a leggere

Robert Walser – La passeggiata

«A spasso» risposi «ci devo assolutamente andare, per ravvivarmi e per mantenere il contatto col mondo; se mi mancasse il sentimento del mondo, non potrei più scrivere nemmeno mezza lettera dell’alfabeto, né comporre alcunché in versi o in prosa. Senza passeggiate sarei Continua a leggere

Irène Némirovsky – Il ballo

Anche gli adulti, dunque, soffrivano per cose futili e passeggere? E lei, Antoinette, li aveva temuti, aveva tremato davanti a loro, alle loro grida, alla loro collera, alle loro vane e assurde minacce. Si sporse con cautela dal suo nascondiglio. Ancora per pochi istanti, dissimulata Continua a leggere