
Mi hai chiesto di dire la verità. L’ho fatto. Cosa voglio? Conoscenza. Scambio. Vittoria. Un gioco: nascondere e scoprire. Sei un’avversaria sveglia, Blu. Continua a leggere

Mi hai chiesto di dire la verità. L’ho fatto. Cosa voglio? Conoscenza. Scambio. Vittoria. Un gioco: nascondere e scoprire. Sei un’avversaria sveglia, Blu. Continua a leggere

Non possiamo semplicemente consegnare le armi e accettare una resa incondizionata. Prima devono restituirci i nostri morti. Devono anche rilasciare le centinaia di persone che hanno sbattuto in prigione. E, soprattutto, devono promettere di riconoscere la verità su quello che è successo qui, così che noi possiamo riacquistare il nostro onore agli occhi del resto del paese. Continua a leggere

In un salone tappezzato di arazzi e di specchi oltre che di quadri, Rivadeneyra era seduto su un divano rivestito di raso giallo brodé; su due grandi poltrone di fronte a lui sedevano la Bathory e Semprini. Nel mezzo, un tavolino di cristallo sorreggeva tre calici di champagne e una ciotola piena di taralli. Nessuno parlava. Avevano vinto, ma nessuno parlava. Continua a leggere

“Sul fondo, lo sapeva, c’era amore nel suo cuore (amore per Jill, puro e coerente come algebra, e forse persino amore per Margie, e amore per la mamma, povera mamma, che adesso era morta e se n’era andata per sempre, e amore per Lil- lian, a dispetto di tutto: amore per alcune donne), ma per quanto si sforzasse, non riusciva a controllare la sua vita in modo da agire in base a quell’amore. Continua a leggere

Non è vero che tutti i nodi vengono al pettine, è una visione ottimistica e ingenua dell’universo. Vengono al pettine i nodi che vengono al pettine, gli altri restano nel caos del mondo, e nessuno li scioglierà mai. È possibile che la persona a cui ho fracassato un televisore sulla testa non fosse Doctor House? È possibile che sia sopravvissuto? Continua a leggere

Che ne sai che un giorno non avremo bisogno noi del loro aiuto? Non possiamo saperlo. Ah. Un colpo di tosse sprezzante. Non succederà mai Hig, Forse per il servizio funebre. Li dava già per spacciati, quasi lo voleva. Tutti morti. Continua a leggere

Il fatto che le persone interpretano erroneamente i fatti anche quando li hanno sotto il naso mi ha portato a concludere che la visione iper drammatica del mondo è così difficile da sradicare perché dipende dal modo in cui il cervello funziona. Il cervello umano è il prodotto di milioni di anni di evoluzione, e noi abbiamo istinti innati che permettevano ai nostri avi di sopravvivere in gruppetti di cacciatori e raccoglitori. Continua a leggere

“Il giorno del mio disonore sarà anche l’ultimo in cui vedrò Vostra Altezza.”
Ma il principe era ostinato come tutti i deboli: il suo orgoglio di uomo e di principe era offeso dal rifiuto della sua mano: pensava a tutte le difficoltà che gli sarebbe stato necessario e che ad ogni modo era deciso di vincere, per far accettare quel matrimonio. Continua a leggere

Un cavaliere della prima fila: «Bolan!» Drogone: «Eroin!»
Capocuoco: «Flan!»
Kabanella: «E siamo a Flan, c’è qualcuno che offre di meglio?»
Matamoros, il capo dei cavalieri: «Anita!» Pipino: «Che cazzo dici!»
Matamoros: «Scusate, ero sovrappensiero». Continua a leggere

Ai miei figli che cosa lascio, un giorno?” “Non avete da preoccuparvi per i figli. Per loro ci penserà il Potere popolare, come pensa per tutti.” “Scusate, ma preferirei pensarci io stesso. Almeno finché sono in vita.” Da serio com’era scoppiò a ridere forte. “Voi contadini siete tutti uguali” disse. Prese a camminare per la stanza a lunghi passi. Continua a leggere