“Non è accaduto nulla in Europa” dissi.
“Nulla?” disse il Generale Guillaume “e la fame, i bombardamenti, le fucilazioni, i massacri, l’angoscia, il terrore, tutto questo è nulla per voi?” Continua a leggere
Blog Letture
Letture, recensioni, condivisione letture periodiche
Pierre Minchon – Vite minuscole
Soffia il vento sopra Saint-Goussand; il mondo usa violenza, è vero. Ma quante violenze ha dovuto subire? Le felci misericordiose nascondo la terra malata, dove crescono grano scadente, storie insulse, famiglie incrinate; dal vento Continua a leggere
John Fante – Full of life
Inghiottii la mia gioia improvvisa. Come poteva esserci così tanta bellezza nel mondo? Quelle sue mani, tese verso di me, quelle dita gentili, tese verso di me; i suoi occhi su di me, la sua bocca, le sue labbra, tese verso di me, che Continua a leggere
Hannah Arendt – La banalità del male
“Tu hai ammesso che il crimine commesso contro il popolo ebraico nell’ultima guerra è stato il più grande crimine della storia, ed hai ammesso di avervi partecipato. Ma tu hai detto di non aver mai agito per bassi motivi, di Continua a leggere
Stoner – John Williams
William Stoner si iscrisse all’Università del Missouri nel 1910, all’età di diciannove anni. Otto anni dopo, al culmine della prima guerra mondiale, gli fu conferito il dottorato in Filosofia e ottenne un incarico presso la stessa Continua a leggere
Richard Feynman – Sei pezzi facili
Se invece di sistemare gli atomi in qualche configurazione prestabilita, ripetuta in continuazione, o perfino formare piccoli grumi di complessità come il profumo di violette, creassimo una disposizione sempre diversa da Continua a leggere
J. G. Ballard – La mostra delle atrocità
Elizabeth Taylor, l’ultima delle attrici di Hollywood vecchia maniera, ha conservato in pieno la sua presa sull’immaginazione popolare nei due decenni trascorsi dalla stesura di questo libro. E’ una caratteristica che essa Continua a leggere
Raymond Queneau – Esercizi di stile
Sulla S, in un’ora di traffico. Un tipo di circa ventisei anni, cappello floscio con una cordicella al posto del nastro, collo troppo lungo, come se glielo avessero tirato. La gente scende. Il tizio in questione si arrabbia con un vicino. Continua a leggere
Roddy Doyle – Paddy Clarke ah ah ah
Venivamo giù per la nostra strada. Kevin si fermò ad un cancello e col bastone gli mollò un colpo. Era il cancello della signora Quigley; quella stava sempre alla finestra ma non faceva mai niente. Continua a leggere
Vladimir Sorokin – La giornata di un opričnik
Un autista di stato mi accompagna a casa sul mio stallone. Sto lì mezzo disteso tra la veglia e il sonno. Mi balena davanti Mosca di notte. Abeti-tetti. Tetti-abeti. Un tetto di abeti con un velo di neve. Bello uscire dalla rigida Continua a leggere








