Io avverto in me questa avidità inestinguibile che ingoia tutto quello che incontra sul suo cammino: considero le sofferenze e le gioie altrui solo in relazione a me stesso, come un nutrimento che sostiene il vigore della mia anima. Io stesso non sono più in grado di perdere Continua a leggere
Autore: lapo
Evgenij Zamjatin – Noi
“Noi procediamo — un unico corpo con milioni di teste — e dentro ognuno alberga la gioia mite di cui si nutrono, probabilmente, le molecole, gli atomi, i fagociti. Nel mondo antico ciò era comprensibile ai cristiani, unici nostri predecessori (ancorché molto imperfetti): Continua a leggere
Camilo José Cela – La famiglia di Pascual Duarte
La nascita del povero Mario – così si chiamava il nuovo fratello – non poteva avvenire in condizioni più agitate e incresciose, perché per colmo di sventura e come se non bastasse il fracasso che faceva mia madre durate il parto, venne anche a coincidere con la morte di mio Continua a leggere
Georges Simenon – La neve era sporca
Sono tutte cose che richiedono tempo e lui è continuamente indaffarato, eppure sembra che quei due giorni non vogliano decidersi a passare. Sempre neve sporca, tutta quella neve che pare marcita, con tracce nere ed incrostazioni di detriti. La polvere bianca che ogni tanto si Continua a leggere
Leonardo Sciascia – Dalla parte degli infedeli
Compio l’ingrato dovere di significare alla Ecc. Vostra Rev.ma che a Patti, nelle elezioni amministrativo ha vinto il comunismo… è vergogna, se non delitto imperdonabile, che ciò che sia avvenuto a Patti sede Vescovile… Dappertutto si lavora per Dio, a Patti si è lavorato Continua a leggere
Chinua Achebe – Le cose crollano
Mentre mangiavano e bevevano, si misero a discutere delle usanze dei loro vicini. “Proprio questa mattina,”disse Obierika, “Okonkwo e io stavamo parlando di Abame di Aninta, dove gli uomini di titolo si arrampicano sugli alberi e pestano gli ignami per il fufu per le loro mogli. Continua a leggere
Jean Michel Guenassia – Il club degli incorreggibili ottimisti
Spesso, dopo lungo peregrinare, si erano ritrovati in Francia dov’era stato loro concesso asilo politico. Sempre meglio che nei Paesi da cui li cacciavano. Quella era la patria dei diritti dell’uomo, a condizione che tenessero a freno la lingua e non fossero troppo esigenti. Non Continua a leggere
Sofocle – Edipo re
Tu domini. Ma io riequilibrerò il tuo dire, con opposto dire. Ho facoltà sovrane,
in questo. Attento. L’esistenza mia è devota all’Obliquo: non a te. E l’ombra
di Creonte non mi copre. Ascolta, m’hai chiamato cieco, m’hai deriso. Tu, tu occhi Continua a leggere
Jonathan Swift – Istruzioni alla servitù
Quando il padrone o la padrona chiamano un servo per nome, se quel servo non è a portata di voce, nessuno di voi risponda, altrimenti non ci saranno più limiti alla vostra oppressione. E i padroni stessi ammettono che, se un servitore viene quando è chiamato, basta. Continua a leggere
Isaac Asimov – Neanche gli dei
Il plutonio 186, stabile nel loro universo, contiene troppi protoni, oppure troppo pochi neutroni, per essere stabile nel nostro con la sua interazione nucleare poco efficiente. Perciò, una volta nel nostro universo, il plutonio 186 comincia a irradiare positroni, emettendo nel Continua a leggere









