
Si affrontano due squadre enormi. La Francia inizia con Barthez in porta, Thuram, Blanc, Desailly, e Lizarazu dietro, quindi Karembeu, Deschamps e Petit in mezzo al campo, Zidane e Djorkaeff a supporto di Guivarc’h. Continua a leggere
Letture, recensioni, condivisione letture periodiche

Si affrontano due squadre enormi. La Francia inizia con Barthez in porta, Thuram, Blanc, Desailly, e Lizarazu dietro, quindi Karembeu, Deschamps e Petit in mezzo al campo, Zidane e Djorkaeff a supporto di Guivarc’h. Continua a leggere

Ora dormiva, in silenzio, come se stesse fingendo. Il sonno di Alfred era una sinfonia di singulti, fischi e suoni strozzati, un’epopea della ronfata. Enid era un haiku. Restava immobile per ore e poi spalancava gli occhi come se avesse premuto un interruttore. Continua a leggere

In queste crociere extra-lusso. di massa c’è qualcosa di insopportabilmente triste. Come la maggior parte delle cose insopportabilmente tristi, sembra che abbia cause inafferrabili e complicate ed effetti semplicissimi: a bordo della Nadir — soprattutto la notte, quando il divertimento organizzato, le rassicurazioni e il rumore dell’allegria cessavano — io mi sentivo disperato. Continua a leggere

E poi, un giorno, inaspettatamente, sull’abisso che li separava, fu gettato un ponte, per un attimo, e da allora in poi, pur esistendo sempre, l’abisso fu meno vasto. Avevano mangiato ciliegie, grosse e succulente ciliegie nere, dal sugo color del vino rosso. Continua a leggere

Esposizione: i procedimenti del passato reale e del passato virtuale possono essere illustrati da un evento ben presente nella memoria collettiva come l’affondamento del Titanic. Continua a leggere

Negli ultimi quattro anni di vita Anna aveva sofferto e superato dolori immensi, folgoranti come l’esplosione di un deposito di metano e che le stagnavano ancora nel cuore. Continua a leggere

Tutti quei chiodi nella carne glieli ho piantati io. Tutte quelle gocce di sangue colate dal suo corpo puro, le ho versate io. Lui sin dall’inizio ha sempre saputo fin dove arrivava la sua forza, e io no. Io ho creduto in lui molto più di quanto lui non credesse in se stesso. Sono stato io a spingerlo a promettere cielo nuovo e terra nuova. Continua a leggere

Le porte di queste officine reggono chiavi, martelli, tubi, e servono a provare le vernici e i fuochi. La fabbrica era invece immobile come una chiesa o un tribunale, e si sentiva da fuori che dentro, proprio come in una chiesa, in un dentro alto e vuoto, si svolgevano le funzioni di centinaia di lavori. Continua a leggere

Anche questa camera era senza vie di uscita, era l’eterna camera in cui viveva. Lui, che da anni non aveva domicilio, aveva tuttavia un posto in questa prigione ideale che ricostruiva per sé ogni sera, ovunque fosse.
C’era la sua agitazione, svuotata, come una scatola più piccola in una più grande. Uno specchio, una finestra, un porta. Continua a leggere

Dalla stazionesono andato a casa di mia nonna a piedi, passando per strade con tante bellecase vecchie, grandi alberi e prati verdi. Davanti a una c’era al lavoro unasquadra di giardinieri messicani, e un ragazzo più giovane di me spingeva avanti e indietro un tosaerba grande come lui. Continua a leggere