I bambini si erano già muniti di sassi, e qualcuno diede dei sassolini al piccolo Dave Hutchinson. Tessie Hutchinson adesso era al centro di uno spazio sgombro, e tese le braccia disperatamente mentre i paesani la circondavano. «Non è giusto» disse. Un sasso la colpì sul Continua a leggere
Lev Tolstoj – Guerra e pace
La guerra non è una cosa gentile, ma la cosa più abominevole della vita; bisogna capirlo, e non giocare alla guerra. Bisogna accettare austeramente e seriamente questa terribile necessità. Tutto sta in questo: sbarazzarsi della menzogna; e che la guerra sia la guerra e non Continua a leggere
Bohumil Hrabal – Treni strettamente sorvegliati
Il mio bisnonno era nato nel milleottocentotrenta e nel milleottocentoquarantotto era tamburino militare e come tale combatté sul ponte Carlo, dove gli studenti gettavano sui soldati le pietre del selciato e presero il bisnonno al ginocchio e lo storpiarono fino alla morte. Continua a leggere
John Steinbeck – Furore
Gli uomini uscirono dalle case e fiutarono l’aria pungente e calda e si coprirono il viso per non respirarla. Poi dalle case uscirono i bambini, ma non cominciarono a correre e strillare come avrebbero fatto dopo un temporale. Gli uomini erano appoggiati alle staccionate e Continua a leggere
Marilynne Robinson – Gilead
Divenni molto bravo a fingere di capire, un’abilità che mi è servita ad andare avanti nella vita. Ti dico questo perché voglio che tu ti renda conto che sono tutt’altro che un santo. La mia vita non è assolutamente paragonabile a quella di mio nonno. Godo di molto più rispetto di Continua a leggere
Leonardo Sciascia – A ciascuno il suo
Che un delitto si offra agli inquirenti come un quadro i cui elementi materiali e, per così dire, stilistici consentano, se sottilmente reperiti e analizzati, una sicura attribuzione, è corollario di tutti quei romanzi polizieschi cui buona parte dell’umanità si abbevera. Nella realtà le cose Continua a leggere
Aleksandr Puškin – Umili prose
Il pensiero d’amor distruggendo,
Vorrei la bella dimenticar,
E, ahi, Maša fuggendo,
Provo la libertà a riconquistar!
Anaïs Nin – Il delta di Venere
Per la prima volta, il desiderio che le era rimasto a fior di pelle come un’irritazione, si ritirò in una parte più profonda del suo corpo. Si ritirò e si accumulò e divenne un centro di fuoco che aspettava di esplodere secondo i tempi e i ritmi dell’uomo. Il suo tocco era come una danza in Continua a leggere
Michail Lermontov – Un eroe del nostro tempo
Io avverto in me questa avidità inestinguibile che ingoia tutto quello che incontra sul suo cammino: considero le sofferenze e le gioie altrui solo in relazione a me stesso, come un nutrimento che sostiene il vigore della mia anima. Io stesso non sono più in grado di perdere Continua a leggere
Evgenij Zamjatin – Noi
“Noi procediamo — un unico corpo con milioni di teste — e dentro ognuno alberga la gioia mite di cui si nutrono, probabilmente, le molecole, gli atomi, i fagociti. Nel mondo antico ciò era comprensibile ai cristiani, unici nostri predecessori (ancorché molto imperfetti): Continua a leggere









