Dopo ardò a guardarsi allo specchio, e gli parve d’essere un altro. Non vide più riflessa la solita immagine della marionetta di legno, ma vide l’immagine vispa e intelligente di un bel fanciullo coi capelli castagni, cogli occhi celesti e con un’aria allegra e festosa come una pasqua di rose.
Autore: lapo
François Mauriac – Thérèse Desqueyroux
L’infanzia di Thérèse: neve alla sorgente del fiume più melmoso. A scuola, pareva che vivesse indifferente e come estranea alle banali tragedie per cui si struggevano le compagne. Spesso le insegnanti le esortavano a prendere a Continua a leggere
Italo Calvino – Se una notte d’inverno un viaggiatore
I piaceri che riserva l’uso del tagliacarte sono tattili, auditivi, visivi e soprattutto mentali. L’avanzata nella letturaè preceduta da un gesto che attraversa la solidità materiale del libro per permetterti l’accesso alla sua Continua a leggere
Samuel Butler – Erewhon
Esito a dirlo, ma non mi sembra vi sia nulla di male a punire gli uomini per le loro sventure o a premiarli per la loro fortuna pura e semplice; è questa una condizione normale della vita umana, e nessuna persona di buon senso può Continua a leggere
Arno Schmidt – I profughi
Ombre le corsero attraverso gli occhi, il cielo delle labbra si oscurò; lasciai andare la mia mano, che subito venne accolta nel caldo delle coperte: “Beh io –“ smozzicò la bocca, il suo capo lottò un istante salvaggiamente, il naso Continua a leggere
Michel De Montaigne – La gioia di vivere
Gli uomini, secondo un detto greco, sono tormentati dalle opinioni che hanno delle cose, non dalle cose stesse. Ne trarrebbe grande sollievo chi potesse sperimentare la validità di questa massima. Perché se i mali entrano in noi Continua a leggere
Michele Mari – Di bestia in bestia
So che non dovrei essere io a dirvelo, perché in questi anni mi sono abituato ad accettare cose che in Europa non avrei nemmeno ritenuto possibili, ma insomma, io penso che alla fine sia solo una questione di elasticità. Se partite Continua a leggere
Arthur Kostler – Buio a mezzogiorno
“Il partito non può mai sbagliare” disse allora Rubasciov. “Tu ed io possiamo commettere degli errori, ma non il Partito. Il Partito, compagno, è più di te, di me e di mille altri come te e come me. Il Partito è l’incarnazione dell’idea Continua a leggere
Paolo Nori – La banda del formaggio
Solo che, magari a qualcuno sembra una cosa anche facile, dire chi era Paride, a chi non lo conosceva. Per me Paride , cioè a me vien da dire che Paride era Paride, e descrivere Paride, non so, gli ultimi quindici anni io l’avevo visto Continua a leggere
Scusa l’anticipo, ma ho trovato tutti verdi
“Fa come se fossi a casa mia”.
“Cerchiamo almeno di vincere con dignità”.
“Gli albini hanno la musica nel sangue”.








