Mentre io, prima che Karrer impazzisse, camminavo con Oehler solo di mercoledì, ora, dopo che Karrer è impazzito, cammino con Oehler anche di lunedì. Poiché Karrer veniva a camminare con me di lunedì, ora che Karrer non viene a camminare più con me di lunedì, Lei venga a camminare con me anche di lunedì, dice Oehler, ora che Karrer è impazzito ed è Continua a leggere
Blog Letture
Letture, recensioni, condivisione letture periodiche
Sebastiano Vassalli – La chimera
Anche i contorcimenti successivi, della strega appesa al curlo per le braccia, o con le gambe spalancate sul tavolo di tortura, facevano parte di un rituale inconsapevole con cui la Chiesa cattolica (e anche quella protestante, a dire il vero) sfogò per secoli, su quelle sciagurate, la Continua a leggere
Ugo Cornia – Buchi
Come mi è sempre piaciuto questo esempio. Un bambino cammina nel buio. E’ tardi, è rimasto fuori a giocare e non si è accorto che veniva buio. Adesso deve fare un po’ di strada a piedi per tornare a casa. Ha paura. Si mette a saltare e a cantare una canzoncina. Riesce a Continua a leggere
Robert Walser – La passeggiata
«A spasso» risposi «ci devo assolutamente andare, per ravvivarmi e per mantenere il contatto col mondo; se mi mancasse il sentimento del mondo, non potrei più scrivere nemmeno mezza lettera dell’alfabeto, né comporre alcunché in versi o in prosa. Senza passeggiate sarei Continua a leggere
Charles Dickens – Grandi speranze
All’epoca in cui al cimitero leggevo le epigrafi sulla tomba di famiglia, avevo appena quel po’ di istruzione che mi permetteva di sillabarle. Mi riusciva difficile persino interpretare il loro semplice significato, poiché leggevo moglie del Summenzionato come un complimentoso Continua a leggere
Irène Némirovsky – Il ballo
Anche gli adulti, dunque, soffrivano per cose futili e passeggere? E lei, Antoinette, li aveva temuti, aveva tremato davanti a loro, alle loro grida, alla loro collera, alle loro vane e assurde minacce. Si sporse con cautela dal suo nascondiglio. Ancora per pochi istanti, dissimulata Continua a leggere
Shirley Jackson – La lotteria
I bambini si erano già muniti di sassi, e qualcuno diede dei sassolini al piccolo Dave Hutchinson. Tessie Hutchinson adesso era al centro di uno spazio sgombro, e tese le braccia disperatamente mentre i paesani la circondavano. «Non è giusto» disse. Un sasso la colpì sul Continua a leggere
Lev Tolstoj – Guerra e pace
La guerra non è una cosa gentile, ma la cosa più abominevole della vita; bisogna capirlo, e non giocare alla guerra. Bisogna accettare austeramente e seriamente questa terribile necessità. Tutto sta in questo: sbarazzarsi della menzogna; e che la guerra sia la guerra e non Continua a leggere
Bohumil Hrabal – Treni strettamente sorvegliati
Il mio bisnonno era nato nel milleottocentotrenta e nel milleottocentoquarantotto era tamburino militare e come tale combatté sul ponte Carlo, dove gli studenti gettavano sui soldati le pietre del selciato e presero il bisnonno al ginocchio e lo storpiarono fino alla morte. Continua a leggere
John Steinbeck – Furore
Gli uomini uscirono dalle case e fiutarono l’aria pungente e calda e si coprirono il viso per non respirarla. Poi dalle case uscirono i bambini, ma non cominciarono a correre e strillare come avrebbero fatto dopo un temporale. Gli uomini erano appoggiati alle staccionate e Continua a leggere









