Avvicinatevi, pesci, voi della sponda destra che siete nel fiume Douro, e voi della sponda sinistra che siete nel fiume Duero, avvicinatevi tutti e ditemi quale lingua parlate quando, laggiù, attraversate le acquatiche dogane, e se avete anche voi passaporti e timbri per entrare Continua a leggere
Blog Letture
Letture, recensioni, condivisione letture periodiche
Marguerite Yourcenar – L’opera al nero
Non cesserò mai di stupirmi che questa carne sostenuta dalle sue vertebre, questo tronco congiunto alla testa dall’istmo del collo, con le sue membra simmetricamente disposte intorno, contengano e forse producano uno spirito che si serve dei miei occhi e dei miei Continua a leggere
Vladimir Sorokin – La coda
SI PREGA DI NON RUMOREGGIARE! QUESTI COMPAGNI HANNO IL DIRITTO DI OTTENERE LE MERCI FUORI CODA. DUNQUE, NON RUMOREGGIATE, STATE CALMI IN CODA!
Come sarebbe? Continua a leggere
Fëdor Dostoevskij – Le notti bianche
«Ascoltate, volete sapere che genere d’uomo io sia?» «Sì, sì, certo!» «Nel senso stretto del termine?» «Nel senso più stretto del termine!» «Allora prego: io sono un tipo.» «Un tipo, un tipo! Ma quale tipo?» gridò la fanciulla scoppiando a ridere fragorosamente come se fosse Continua a leggere
David Foster Wallace – Il tennis come esperienza religiosa
Ovvio, negli sport maschili nessuno parla mai della bellezza, della grazia, o del corpo. Gli uomini possono professare il loro “amore” per uno sport, ma questo amore deve sempre essere espresso e rappresentato nella simbologia della guerra: eliminazione e avanzamento, Continua a leggere
Walter Tevis – Solo il mimo canta al limitare del bosco
La sua felicità mi ha sconvolta: era come una cosa viva, in quella stanza… un pianto impercettibile. E il bambino? – ha detto – se avessi un bambino al quale fare da padre… Bob ha scrollato la testa, stancamente. – No. È stata una pazzia. Come incaricare Bentley di Continua a leggere
Kent Haruf – Le nostre anime di notte
Probabilmente ti stai chiedendo cosa faccio qui, disse lei.
Be’, non penso tu sia venuta per dirmi che a casa mia è graziosa.
No, volevo suggerirti una cosa. Continua a leggere
Ray Bradbury – L’uomo illustrato
Riguardo al resto del corpo, non ho parole per descrivere il mio stupore: era un tripudio di razzi, fontane e personaggi tratti con tale cura nei colori e nei particolari che si potevano sentire le voci minuscole e alterate della folla che popolava la sua pelle. Quando i muscoli si Continua a leggere
Sarah Manguso – Andanza
Ricordo dall’infanzia che, dal punto di vista di un bambino, la madre è un’entità fissa, un monolite, non un organismo umano in evoluzione qualitativamente simile, sotto molti punti di vista, a una persona giovane. Continua a leggere
Antonio Fogazzaro – Piccolo mondo antico
«Però, professore», disse Luisa uscendo con la parola viva da un corso occulto d’idee, «si può, non è vero, credere in Dio e dubitare della nostra vita futura?» Ell’aveva posato, così dicendo, l’aggrovigliata matassa della pesca e guardava il Gilardoni in viso con un interesse vivo, con Continua a leggere








