La strada larga e polverosa tace, zittita dalla canicola. Ai suoi lati gli argini verdi di un paio di metri di prato distanziano i portoni rotondi delle abitazioni che si rispecchiano simmetricamente in tenui colori pastello. Un paio di abbeveratoi ricavati da tronchi scavati dissetano i motori dei calessi, cavalli dal fiocco rosso che penzola ai paraocchi. Continua a leggere









