
La prima domanda (consulta la carta) riguarda l’edificazione. – Da che punto di vista? – Come storia, araldica, morale e grafica. Continua a leggere

La prima domanda (consulta la carta) riguarda l’edificazione. – Da che punto di vista? – Come storia, araldica, morale e grafica. Continua a leggere

Quando toccavano delle cose del mondo, il monaco pareva addirittura un personaggio venuto fuori dai Fioretti; anche riguardo alle donne, di cui aveva sì pratica, inconfessata, nascosta, ma quanto più vi si infognava finiva con lo smarrirne quella vaga e trepida fantasia, quel desiderio, quel sentimento di cui invece don Giuseppe Vella, più maliziosamente, godeva. Continua a leggere

La faccio breve: ho deciso di uccidermi. Morte neonatale, un omicidio a tutti gli effetti, dovuto alla scriteriata aggressione sessuale di mio zio ai danni di una donna al terzo trimestre avanzato di gravidanza. Arresto, processo, sentenza, carcerazione. Continua a leggere

Un attimo solo. Lasciate che vi spieghi… È una vita che mi capita di trovarmi in queste situazioni, come quella mattina con lo psichiatra. Lui alloggiava nel cottage dietro casa mia, mentre la sua nuova casa veniva ristrutturata. Continua a leggere

Come faceva Mr Gwyn a scrivere ritratti? Rebecca quella domanda se Pera sentita fare decine di volte. Si mise a ridere. Ma il vecchietto rimase serio. – Voglio dire, cosa diavolo scriveva in quei ritratti? Continua a leggere

Che razza di genitori saranno se gli era stato detto che il tempo dei genitori era finito? Potrà rinascere l’idea dei genitori se è stata cancellata dentro di loro? Continua a leggere

«Orsù, che cosa risolviamo?», disse il re. «Ciò spetta a Vostra Maestà più che a me», disse il cardinale. «Io sosterrei la colpabilità.» «Ed io la nego», disse di Tréville. «Ma Sua Maestà ha i giudici, e i giudici decideranno.» Continua a leggere

Lo so, li vedo qui davanti a me, li conosco a memoria: sono gli uomini della guerra. Della guerra o del suo mito. Li desidero, come il maschio desidera la femmina e, insieme, li disprezzo. Continua a leggere

Io ti farò fucilare ed allora l’imparerai, perché io non posso fare a meno di sparare, io che sono la rivoluzione…» – Essa non può fare a meno di sparare, Gedali, – io dico al vecchietto, – perché essa è la rivoluzione. Continua a leggere

«Mio padre sosteneva che gli scacchi sono un misto di tecnica e di arte». «Infatti, è così» confermò Alekhine. «Tutte le arti hanno in comune lo sforzo di dominare la materia, di riordinare il caos. In tale compito ci viene in aiuto la tecnica, ma oltre a questo c’è un fattore in più che permette all’opera di elevarsi ad arte». Continua a leggere