Ovvio, negli sport maschili nessuno parla mai della bellezza, della grazia, o del corpo. Gli uomini possono professare il loro “amore” per uno sport, ma questo amore deve sempre essere espresso e rappresentato nella simbologia della guerra: eliminazione e avanzamento, Continua a leggere
Autore: lapo
Walter Tevis – Solo il mimo canta al limitare del bosco
La sua felicità mi ha sconvolta: era come una cosa viva, in quella stanza… un pianto impercettibile. E il bambino? – ha detto – se avessi un bambino al quale fare da padre… Bob ha scrollato la testa, stancamente. – No. È stata una pazzia. Come incaricare Bentley di Continua a leggere
Kent Haruf – Le nostre anime di notte
Probabilmente ti stai chiedendo cosa faccio qui, disse lei.
Be’, non penso tu sia venuta per dirmi che a casa mia è graziosa.
No, volevo suggerirti una cosa. Continua a leggere
Ray Bradbury – L’uomo illustrato
Riguardo al resto del corpo, non ho parole per descrivere il mio stupore: era un tripudio di razzi, fontane e personaggi tratti con tale cura nei colori e nei particolari che si potevano sentire le voci minuscole e alterate della folla che popolava la sua pelle. Quando i muscoli si Continua a leggere
Sarah Manguso – Andanza
Ricordo dall’infanzia che, dal punto di vista di un bambino, la madre è un’entità fissa, un monolite, non un organismo umano in evoluzione qualitativamente simile, sotto molti punti di vista, a una persona giovane. Continua a leggere
Antonio Fogazzaro – Piccolo mondo antico
«Però, professore», disse Luisa uscendo con la parola viva da un corso occulto d’idee, «si può, non è vero, credere in Dio e dubitare della nostra vita futura?» Ell’aveva posato, così dicendo, l’aggrovigliata matassa della pesca e guardava il Gilardoni in viso con un interesse vivo, con Continua a leggere
Thomas Bernhard – Camminare
Mentre io, prima che Karrer impazzisse, camminavo con Oehler solo di mercoledì, ora, dopo che Karrer è impazzito, cammino con Oehler anche di lunedì. Poiché Karrer veniva a camminare con me di lunedì, ora che Karrer non viene a camminare più con me di lunedì, Lei venga a camminare con me anche di lunedì, dice Oehler, ora che Karrer è impazzito ed è Continua a leggere
Sebastiano Vassalli – La chimera
Anche i contorcimenti successivi, della strega appesa al curlo per le braccia, o con le gambe spalancate sul tavolo di tortura, facevano parte di un rituale inconsapevole con cui la Chiesa cattolica (e anche quella protestante, a dire il vero) sfogò per secoli, su quelle sciagurate, la Continua a leggere
Ugo Cornia – Buchi
Come mi è sempre piaciuto questo esempio. Un bambino cammina nel buio. E’ tardi, è rimasto fuori a giocare e non si è accorto che veniva buio. Adesso deve fare un po’ di strada a piedi per tornare a casa. Ha paura. Si mette a saltare e a cantare una canzoncina. Riesce a Continua a leggere
Robert Walser – La passeggiata
«A spasso» risposi «ci devo assolutamente andare, per ravvivarmi e per mantenere il contatto col mondo; se mi mancasse il sentimento del mondo, non potrei più scrivere nemmeno mezza lettera dell’alfabeto, né comporre alcunché in versi o in prosa. Senza passeggiate sarei Continua a leggere








